Università di Udine


Home   |    english   |    arabic   |    italiano
 



click to enlarge


click to enlarge


click to enlarge


click to enlarge


click to enlarge



LA STORIA DI MISHRIFEH


Mishrifeh è ancor oggi un sito impressionante, circondato da un fossato quadrangolare e monumentali fortificazioni. I terrapieni si ergono ancora fino ad un’altezza di 15-20 metri e cingono un’area di 110 ettari. Quattro porte urbiche tagliano le mura della città, grosso modo al centro di ogni lato. La parte centro-occidentale del sito era dominata dall’alta terrazza calcarea su cui si formò l’acropoli, circondata da una vasta città bassa di circa 70 ettari che si estendeva ai suoi piedi.

 

Nel suo angolo sud-est, si trova una collina in parte naturale e in parte artificiale, nota come Cupole de Loth, che domina il paesaggio della parte sud della città.

 

I più antichi livelli di occupazione finora attestati a Mishrifeh appartengono al III millennio a.C. (Antico Bronzo III e IV, 2600-2000 a.C. circa). Finora, disponiamo solo di limitate informazioni su questo importante periodo di storia siriana e il nome dell’insediamento nell’età del Bronzo Antico è ancora sconosciuto.

 

Durante il Medio Bronzo (2000-1600 a.C. circa), il sito, che, a partire da questo periodo può essere identificato con il centro urbano di Qatna, fu – insieme ad Aleppo e Mari – uno dei maggiori regni e centri commerciali della Siria.

 

La localizzazione di Qatna al crocevia tra le principali vie carovaniere che attraversano la regione costituì la base per la sua notevole importanza commerciale, strategica e politica.

 

Il regno dell’Alta Mesopotamia di Shamshi-Addu I stabilì strette relazioni diplomatiche e commerciali con il sovrano Ishkhi-Addu di Qatna all’inizio  del XVIII secolo a.C., con l’obiettivo di arginare l’espansione del regno di Yamkhad nell’area eufratica.
Durante il Tardo Bronzo (1600-1200 a.C. circa), Qatna fu un regno locale, che controllava territori di confine contesi tra il potere politico e militare degli Egiziani, il regno di Mitanni e gli Ittiti. Questo periodo della storia della città è, finora, assieme all’età del Ferro, la fase meglio conosciuta attraverso gli scavi archeologici.
Sulla sommità della collina centrale dell’acropoli, la grande area di manifattura ceramica costruita all’inizio del Bronzo Medio continuò ad esistere anche in questo periodo. Sul lato nord della collina centrale, invece, sorsero il vasto Palazzo Reale (Cantieri G-H), il secondo palazzo più vasto in Siria dopo quello di Mari, e a sud di esso, una grande residenza (Cantiere C).

 

A nord, gli scavi archeologici hanno portato alla luce un’altra fabbrica palatina, il ‘Palazzo della Città Bassa’.
Successivamente ad una fase di sostanziale abbandono del sito, tra la fine dell’età del Tardo Bronzo e l’inizio dell’età del Ferro, nel Ferro II e III (900-600 a.C. circa) sembra verificarsi una importante trasformazione nella natura e nel ruolo dell’insediamento.

 

La presenza sull’acropoli di un edificio amministrativo (che controllava due grandi aree specializzate nella produzione di tessuti colorati, l’immagazzinamento del prodotto agricolo e la sua trasformazione in cibo su scala non domestica), l’estensione generale del sito (che copriva una superficie minima insediata di 70 ettari), la sua localizzazione al centro di un locale sistema insediativo, che consisteva in villaggi rurali distribuiti nella regione ad intervalli regolari, sono tutti elementi che indicano che durante il IX e VIII secolo a.C. il sito di Mishrifeh fosse presumibilmente uno di più importanti centri amministrativi e politici regionali, nella parte sud-orientale del territorio del regno aramaico di Hamah (Hama).

 

Dopo l’età del Ferro III, il sito fu abbandonato e non più insediato fino a quando, alla metà dell’Ottocento, all’interno degli imponenti terrapieni dell’antica città venne costruito un moderno villaggio.

 




click to enlarge


click to enlarge


click to enlarge



click to enlarge



click to enlarge



© copyright UniversitÓ di Udine 2006 - Tutti i diritti riservati