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MISHRIFEH DURANTE L'ETÀ DEL BRONZO ANTICO


Il sito di Mishrifeh fu fondato attorno al 2700/2600 a.C. durante l’età del Bronzo Antico III su un plateau calcareo. La prima occupazione del sito è distinta dalla presenza di abitazioni fornite di installazioni per l’immagazzinamento e di tipo domestico, come focolari.

 

Nella successiva età del Bronzo Antico IV (2400-2000 a.C. circa), il sito e il suo territorio furono investiti dall’ondata di urbanizzazione intensiva che interessò, attorno alla metà del III mill. a.C., l’intera Siria (‘seconda urbanizzazione’).

 

La matura adozione di una vita urbana e delle istituzioni ad essa associate si rispecchia, a Mishrifeh, nelle evidenze archeologiche portate alla luce da scavi e ricognizioni di superficie sia all’esterno sia all’interno del sito.

 

Il sito dell’età del Bronzo Antico IV era costituito, per quanto è possibile dire in questa fase delle ricerche a Mishrifeh, da:
- un vasto quartiere abitativo, situato nella parte settentrionale della terrazza dell’acropoli che domina la città bassa;
- una monumentale sepoltura ipogeica multipla sul versante occidentale della collina centrale dell’acropoli (Cantiere C) con quaranta scheletri, più di cento oggetti in rame/bronzo e ornamenti esotici (perle in faience o ‘blu egiziano’ e corniola) e 292 recipienti ceramici. La tipologia della tomba e la qualità dei corredi funebri in essa rinvenuti indicano l’alto status sociale dei defunti qui tumulati;
- un’area di stoccaggio intensivo e a lungo-termine dei prodotti agricoli (cereali, olive, uva, legumi) sulla sommità dell’acropoli, presumibilmente controllata da un’istituzione pubblica (Cantiere J).

 

All’esterno del sito, invece, la ricognizione di superficie condotta ha evidenziato una densa occupazione – 17 siti di piccole dimensioni (1-2 ha) – della regione circostante Mishrifeh e lo sviluppo di un sistema insediativo stratificato su due livelli gerarchici (centro e villaggi rurali satellite). L’improvvisa apparizione di un sistema insediativo gerarchizzato attorno a Mishrifeh è strettamente connessa alla nascita di un centro urbano di medie dimensioni, che fu forse anche sede di un’istituzione centrale.

 

Attorno alla metà del III millennio a.C., la città occupava l’intera area della terrazza calcarea dell’acropoli (circa 25 ha), e, con il suo impianto sostanzialmente circolare, mostrava forte rassomiglianza con altri siti urbani contemporanei della Siria centrale e settentrionale, come ar-Rawda nella steppa a nord-est di Mishrifeh, Sha’ayrat a sud ed Ebla a nord.




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